Anastasia Allen si allena da una vita per entrare nella nazionale americana di pattinaggio. E tutto sembra andare per il meglio quando ottiene una borsa di studio per l’Università della California e un posto nella loro squadra di pattinaggio artistico. Nulla potrà fermarla. Neppure il capitano della squadra di hockey, Nate Hawkins. I due chiaramente non si possono soffrire, ma sono costretti a condividere il palazzetto del ghiaccio in cui allenarsi… e molto di più.
Selene, una ragazza di diciannove anni che si trasferisce da Detroit a New York nel disperato tentativo di sfuggire a un passato traumatico e doloroso che continua a tormentarla con attacchi di panico e incubi. A New York viene ospitata nella lussuosa villa del padre e della sua nuova famiglia, ma l’ambiente apparentemente perfetto si rivela subito ostile e inquietante a causa di un ospite fisso della casa: Neil Miller.
Neil è il figlio della matrigna di Selene. È un ragazzo di ventidue anni dalla bellezza magnetica e sconvolgente, ma l’animo completamente spezzato. Neil è affetto da un grave disturbo borderline di personalità, è un sociopatico manipolatore, cinico, sadico e profondamente autodistruttivo. Fa uso di droghe, frequenta giri pericolosi e ha un’ossessione malsana per il controllo e per il dolore.
Fin dal loro primo incontro, Neil prende di mira Selene. Inizia a tormentarla con giochetti psicologici crudeli, provocazioni verbali e sfide fisiche, nel tentativo di spaventarla e cacciarla via. Tuttavia, più Neil cerca di distruggerla, più innesca una dinamica d’attrazione tossica e irresistibile. Selene, nonostante il terrore che Neil le incute, è fatalmente attratta da lui e vede dietro la sua maschera da mostro un dolore immenso che somiglia molto al suo.
Il fulcro del libro diventa la loro relazione, un legame morboso fatto di baci rubati, sottomissione psicologica, segreti inconfessabili e una fortissima tensione erotica. Neil non sa cosa sia l’amore e non vuole guarire, mentre Selene si ritrova intrappolata in un circolo vizioso: sa che Neil è un veleno che la sta distruggendo, ma non riesce più a fare a meno di lui.
Eravamo due anime danneggiate che cercavano di incastrarsi, ma l’unica cosa che riuscivamo a fare era ferirci ancora di più.
Jordan Hadley è una ragazza di diciannove anni con una vita decisamente in salita. Lavora duramente per sbarcare il lunario e convive con il suo fidanzato, Cole, un ragazzo immaturo, pigro e irresponsabile che spende gran parte dei loro pochi risparmi. Il giorno del suo diciannovesimo compleanno, Jordan si ritrova da sola al cinema, abbandonata per l’ennesima volta da Cole. Lì incontra un uomo più grande, affascinante, misterioso e dai modi gentili, con cui condivide una strana e intensa chimica immediata, anche se le loro strade si separano subito dopo la fine del film.
La svolta drammatica arriva quando Jordan e Cole vengono sfrattati dal loro appartamento. Non sapendo dove andare, Cole è costretto a chiedere aiuto a suo padre, con cui ha un rapporto freddo e distaccato, che accetta di ospitare la giovane coppia a patto che i ragazzi rispettino regole rigide e contribuiscano alle spese di casa.
Quando Jordan varca la soglia della nuova casa, scopre con immenso shock che il padre del suo ragazzo è Pike Lawson: lo stesso identico uomo affascinante incontrato al cinema il giorno del suo compleanno.
Pike ha trentotto anni, è un uomo d’affari di successo, metodico, serio e incredibilmente disciplinato. Trovarsi a convivere sotto lo stesso tetto con la fidanzata di suo figlio mette a dura prova il suo autocontrollo. Mentre Cole continua a fare colpi di testa, a rientrare tardi la notte e a trascurare Jordan, Pike e la ragazza iniziano a passare molto tempo insieme. Condividono la routine mattutina, la passione per la musica rock classica, i lavori in casa e lunghe conversazioni notturne in cucina.
Pike si dimostra l’uomo protettivo, maturo e attento che Jordan ha sempre desiderato, mentre la freschezza e la determinazione di Jordan scardinano la solitudine in cui Pike si era rifugiato da anni.
La tensione tra i due diventa presto insostenibile, alimentata da una vicinanza forzata e da un’attrazione proibita che entrambi cercano disperatamente di combattere per lealtà (e senso di colpa) nei confronti di Cole. Tuttavia, quando la relazione tra Jordan e Cole giunge inevitabilmente al capolinea a causa delle continue mancanze del ragazzo, i sentimenti repressi tra Jordan e Pike minacciano di esplodere, costringendoli a fare i conti con il giudizio della società, la differenza d’età e il legame familiare che rischia di andare in frantumi.
Sei la mia tentazione più grande e il mio rimpianto più bello, Jordan. Non sei mai stata solo la ragazza di mio figlio. Sei stata mia fin dal primo momento in cui ti ho vista in quel cinema
In un futuro distopico, la città di Chicago è isolata dal resto del mondo e la società è divisa in cinque fazioni, ciascuna consacrata a un valore specifico per garantire la pace: gli Eruditi (l’intelligenza), i Candidi (l’onestà), i Pacifici (l’amicizia), gli Abneganti (l’altruismo) e i Audaci (il coraggio). All’età di sedici anni, ogni cittadino deve sottoporsi a un test attitudinale per scoprire a quale fazione appartiene e poi, durante la Cerimonia della Scelta, decidere dove passare il resto della vita.
Beatrice Prior è cresciuta nella fazione degli Abneganti, ma si è sempre sentita fuori posto. Quando esegue il test, il risultato è anomalo e spaventoso: le sue risposte indicano che possiede le caratteristiche di tre fazioni diverse (Abneganti, Eruditi e Audaci). Beatrice è una Divergente. Questa condizione è considerata estremamente pericolosa dal sistema, perché i Divergenti pensano in modo indipendente e non possono essere controllati o manipolati dal governo. L’esaminatrice, spaventata, altera il test per salvarle la vita e le intima di non rivelare mai a nessuno la verità.
Il giorno della scelta, Beatrice prende una decisione drastica: abbandona la sua famiglia e decide di unirsi agli Audaci, i coraggiosi guardiani della città. Cambia il suo nome in Tris e inizia un percorso di iniziazione brutale e competitivo, basato su durissimi scontri fisici e simulazioni mentali delle proprie paure. Chi fallisce o finisce all’ultimo posto della classifica viene cacciato e diventa un “Escluso”, costretto a vivere in miseria ai margini della società.
Durante l’addestramento, Tris si scontra e poi si avvicina a Quattro, il misterioso e severo istruttore degli iniziati, che nasconde a sua volta un passato tormentato. Quattro si accorge presto che Tris affronta i test mentali in modo diverso dagli altri, riuscendo a manipolare le simulazioni grazie alla sua natura di Divergente, e decide di aiutarla a nascondere il suo segreto per proteggerla dai leader della fazione.
Mentre tra Tris e Quattro nasce un legame profondo, la tensione in città sale alle stelle. Jeanine Matthews, la spietata leader degli Eruditi, sta complottando per rovesciare il governo degli Abneganti. Per farlo, intende usare un siero del controllo mentale sugli Audaci, trasformandoli in un esercito di soldati robotici privi di volontà.
Il siero viene attivato e l’intera fazione degli Audaci marcia, in uno stato di trance, per sterminare gli Abneganti. Gli unici a essere immuni al siero sono proprio i Divergenti. Tris si ritrova sveglia in mezzo a un esercito di automi e scopre che anche Quattro è un Divergente ed è rimasto cosciente. Catturati dagli Eruditi, i due dovranno trovare il modo di scappare, salvare i propri cari e fermare la simulazione prima che la città venga distrutta per sempre.
Voglio essere coraggiosa, altruista, intelligente, onesta e gentile.
Olive Smith è una dottoranda al terzo anno alla prestigiosa Stanford University. È una ragazza con la testa sulle spalle, totalmente dedita alla sua ricerca sul cancro del pancreas, ma la sua vita privata si complica per colpa di una bugia a fin di bene. La sua migliore amica, Anh, è segretamente innamorata dell’ex ragazzo di Olive, ma si rifiuta di uscirci per rispetto e lealtà nei suoi confronti. Per dimostrare ad Anh che ha superato la rottura alla grande e che sta frequentando un altro uomo, Olive si ritrova con le spalle al muro: vedendo l’amica avvicinarsi nei corridoi del dipartimento, compie un gesto disperato e bacia il primo uomo che le capita davanti.
Peccato che quell’uomo non sia uno studente qualunque, ma il dottor Adam Carlsen.
Adam è un giovane professore di fama mondiale, un genio della ricerca, ma è anche l’uomo più temuto, spietato, scontroso e odiato di tutta l’università, noto per far piangere gli studenti durante le revisioni delle tesi. Olive è convinta che la sua carriera accademica sia finita, ma contro ogni aspettativa, quando gli spiega la situazione, Adam reagisce in modo sorprendentemente calmo.
Anzi, le propone un patto: fingersi fidanzati per davvero.
Anche Adam ha i suoi motivi per stare al gioco. L’università ha congelato i fondi per la sua ricerca perché teme che lui voglia andarsene in un altro ateneo; dimostrare di avere una relazione stabile a Stanford convincerebbe i piani alti a sbloccare i soldi.
Inizia così il loro finto fidanzamento, regolato da un contratto preciso: si vedranno una volta a settimana nella caffetteria del campus per farsi vedere insieme, manterranno le apparenze davanti ai colleghi e, dopo qualche mese, si lasceranno di comune accordo.
Ovviamente, la scienza incontra l’imprevisto. Più Olive passa del tempo con Adam fuori dai laboratori, più scopre che dietro la corazza da professore tirannico si nasconde un uomo incredibilmente protettivo, ironico, attento e persino dolce (almeno con lei). La finta chimica tra i due comincia a trasformarsi in un’attrazione reale e dirompente.
Le cose si complicano ulteriormente quando Olive deve partecipare a un importantissimo convegno scientifico a Boston, dove si troverà a dover condividere la stanza d’albergo con Adam e a dover difendere la sua ricerca da un viscido barone universitario, scoprendo che il dottor Carlsen è pronto a fare di tutto pur di proteggerla e sostenerla.
Ti prego, dimmi che non hai intenzione di baciare un altro uomo solo per dimostrare un punto. No, ho chiuso con i baci casuali. Peccato. Stavo cominciando ad abituarmici.
Liz Buxbaum, una ragazza dell’ultimo anno di liceo che è letteralmente ossessionata dalle commedie romantiche classiche (quelle con la colonna sonora perfetta, i baci sotto la pioggia e il lieto fine assicurato). Liz ha perso la madre quando era più piccola, ed è proprio con lei che condivideva questa grandissima passione per i film d’amore.
Per tutta la vita, Liz ha sognato il suo “momento da film”, convinta che il protagonista perfetto del suo destino sia Michael, la sua grandissima cotta d’infanzia, che però si era trasferito via anni prima.
La storia si accende quando, all’inizio dell’ultimo anno scolastico, Michael torna in città. È diventato bellissimo, maturo e affascinante. Liz capisce che questa è la sua occasione d’oro per conquistarlo e farsi invitare da lui al ballo di fine anno, coronando il suo sogno romantico. C’è solo un grandissimo problema: Michael non si ricorda quasi di lei e, per giunta, fa subito amicizia con Wes Bennett, il vicino di casa di Liz.
Wes è la nemesi storica di Liz. Si conoscono da quando erano bambini e hanno passato gli anni a farsi la guerra a suon di bisticci, frecciatine e piccoli dispetti (come contendersi ferocemente l’unico parcheggio libero nella loro via). Liz lo trova irritante e sfacciato, ma si rende conto che Wes è la sua unica chiave per arrivare a Michael.
Liz decide quindi di ingoiare il rospo e stringere un patto con il suo nemico giurato: Wes accetta di aiutarla a entrare nel giro di Michael e a farlo ingelosire, fingendosi a sua volta interessato a lei o creando le giuste occasioni per farli stare insieme. In cambio, Liz promette di cedergli il famoso posto auto conteso.
Inizia così una finta alleanza fatta di passaggi in auto, finti flirt e pomeriggi passati insieme a pianificare la strategia. Più tempo passano insieme, però, più le cose iniziano a cambiare. Liz comincia a scoprire che Wes non è solo il ragazzino fastidioso della porta accanto, ma un ragazzo incredibilmente attento, premuroso, che la ascolta davvero e che impara a conoscere le sue stranezze. Dal canto suo, Wes nasconde un segreto: è innamorato di Liz da molto più tempo di quanto lei possa immaginare.
Mentre il piano per conquistare Michael sembra funzionare alla perfezione, Liz si ritrova intrappolata in un enorme dubbio: il ragazzo perfetto per il suo lieto fine è davvero quello che ha sognato per anni nei film, o è quello reale che ha sempre avuto sotto gli occhi?
I film d’amore mentono, Liz. Non c’è nessuna musica che parte quando incontri la persona giusta, e non ci sono i rallentatori. Ma quando Wes mi ha guardata in quel modo, per un secondo ho giurato di aver sentito i violini.
Wes Bennett era la colonna sonora della mia vita, la traccia che continuava a suonare in sottofondo anche quando cercavo di ascoltare un’altra canzone
La rivalità tra Shane Hollander e Ilya Rozanov inizia quando sono solo due adolescenti considerati i prodigi dell’hockey mondiale. Shane è canadese, il classico “ragazzo d’oro”: educato, attento all’immagine pubblica, impeccabile e ossessionato dal dare sempre il massimo per non deludere le aspettative della sua famiglia e dei media. Ilya, invece, è russo: sfrontato, arrogante, provocatore, con un talento cristallino e un’attitudine da “cattivo ragazzo” che adora far perdere la testa agli avversari, specialmente a Shane.
Tutti i media, i tifosi e le squadre di hockey costruiscono la narrazione di una rivalità spietata tra i due, destinati a scontrarsi per tutta la carriera per decretare chi sia il migliore. Ma nessuno sa che dietro le quinte, lontano dalle telecamere e dall’ostilità sul ghiaccio, la realtà è completamente diversa. Durante un torneo giovanile a Boston, i due ragazzi cedono a un’attrazione fisica improvvisa e travolgente, finendo a letto insieme.
Quello che doveva essere un errore isolato si trasforma, nel corso degli anni, in una routine segreta. Ogni volta che le loro squadre si affrontano in giro per l’America, Shane e Ilya si incontrano clandestinamente nelle stanze d’albergo, consumando incontri ad altissimo tasso di passione e segretezza. Per sette anni la loro dinamica rimane la stessa: sul ghiaccio si scambiano colpi duri e dichiarazioni di fuoco ai giornalisti, mentre di notte diventano l’uno la valvola di sfogo dell’altro.
Con il passare del tempo, però, le cose si complicano. Mantenere il segreto diventa un peso enorme, soprattutto in un ambiente iper-maschilista e competitivo come la NHL, dove un coming out potrebbe distruggere le loro carriere miliardarie e i contratti pubblicitari. Inoltre, quell’accordo basato sul sesso inizia lentamente e inevitabilmente a trasformarsi in qualcosa di molto più profondo. Shane e Ilya iniziano a sviluppare sentimenti reali e una forte dipendenza emotiva reciproca, diventando l’unica persona che capisce davvero la solitudine e le pressioni dell’altro.
La storia segue la loro crescita e i loro incontri nell’arco di diversi anni, mostrando la difficoltà di dover fingere di odiare pubblicamente l’unica persona che si desidera disperatamente amare alla luce del sole.
Non mi importa niente di quello che pensa il resto del mondo. Mi importa solo di quello che pensi tu
La storia è ambientata nel regno di Ilya, un tempo colpito da una misteriosa piaga. Da quel momento, la popolazione si è divisa drasticamente: da un lato ci sono gli Élite, persone dotate di poteri straordinari, e dall’altro i Comuni, nati senza alcuna magia. Il re di Ilya, convinto che i Comuni siano feccia e portatori di malattie, ne ha decretato l’epurazione totale. Essere un Comune, in questo mondo, significa essere condannati a morte.
La protagonista, Paedyn Gray, è proprio una Comune. Per sopravvivere nei bassifondi della capitale, è costretta a fingere di essere una potente Élite con il dono della preveggenza. In realtà non ha un briciolo di magia: si salva solo grazie a un addestramento durissimo, a una straordinaria agilità e a una mente affilata come un rasoio.
La sua vita cambia per sempre il giorno in cui, per puro caso, salva la vita a un ragazzo durante un’aggressione. Quel ragazzo si rivela essere Kai Azer, il secondo principe di Ilya e il letale Esecutore del Re, il cui compito è proprio quello di cacciare e uccidere i Comuni. Questo gesto eroico attira l’attenzione della corte e Paedyn viene catapultata, suo malgrado, nei Purging Trials, una competizione brutale e spettacolare in cui i giovani Élite si sfidano in prove mortali per dimostrare la propria superiorità.
Paedyn si ritrova così a vivere nel palazzo reale, costretta a partecipare a sfide sanguinarie dove tutti usano la magia, mentre lei deve costantemente bluffare per non farsi scoprire. A rendere tutto ancora più pericoloso è il legame che stringe con i due principi. Da un lato c’è il principe ereditario Kitt, gentile e premuroso, e dall’altro c’è Kai. Tra Paedyn e Kai nasce un gioco magnetico e letale fatto di provocazioni, allenamenti notturni e un’attrazione innegabile. I due si studiano e si avvicinano continuamente, ma Paedyn sa che se Kai dovesse scoprire il suo segreto, sarebbe costretto a giustiziarla. Nel frattempo, l’ombra di una ribellione sotterranea inizia a stringersi attorno al regno, costringendo Paedyn a decidere da che parte schierarsi per sopravvivere.
Avrei dovuto capire fin dal primo momento che eri pericolosa. Non per la mia vita, ma per il mio cuore
Mi hai insegnato che non serve avere la magia per essere straordinari. Tu sei la cosa più potente che io abbia mai incontrato
Run, Paedyn
Run. Because when I catch you, and I will catch you, I don’t know if I’ll be able to let you go again
Evangeline Fox è una ragazza romantica che crede fermamente nel vero amore e nel lieto fine. La sua vita va in frantumi quando scopre che il ragazzo di cui è perdutamente innamorata, Luc, sta per sposare la sua sorellastra, Marisol. Convinta che Luc sia stato incantato o costretto, Evangeline compie un gesto disperato: si reca in una chiesa per stringere un patto con Jacks, il Principe dei Cuori (uno dei Fati, entità magiche e immortali note per la loro crudeltà).
Jacks accetta di fermare il matrimonio in cambio di una promessa: Evangeline dovrà dargli tre baci, da dare a chi deciderà lui, nel momento in cui lui lo riterrà opportuno.
Jacks mantiene la parola, ma a modo suo: trasforma Luc, Marisol e tutti gli invitati al matrimonio in statue di pietra. Sconvolta dal senso di colpa, Evangeline si offre di bere una pozione per pietrificarsi al posto loro, salvandoli.
Sei mesi dopo, Evangeline si risveglia: l’incantesimo è rotto, lei viene celebrata da tutta la città come un’eroina altruista e riceve il titolo di “Principessa di Pietra”. Tuttavia, Luc non la ama più e la sua matrigna la odia. Senza più nulla che la leghi a casa, Evangeline accetta l’invito del padre di Marisol a trasferirsi nel Magnifico Nord, un regno magico e misterioso, dove si terrà un grande ballo per trovare moglie al redivivo principe del Nord, Apollo.
Nel Nord, Evangeline ritrova Jacks, che è lì sotto mentite spoglie. Il Principe dei Cuori decide di riscuotere il suo primo bacio: ordina a Evangeline di baciare il Principe Apollo durante il ballo.
Evangeline esegue il bacio, convinta che sia solo un capriccio di Jacks. Invece, la magia del Fato fa sì che Apollo si innamori perdutamente e ossessivamente di lei, chiedendola immediatamente in sposa. Evangeline diventa così la futura principessa del Nord, ma si rende conto di essere solo una pedina nei piani oscuri di Jacks.
Mentre si prepara al matrimonio, Evangeline scopre che Jacks la sta usando per sbloccare una leggendaria profezia legata all’Arco del Tempo (o Valory Arch), un portale magico che racchiude enormi poteri (e mostri) e che può essere aperto solo da una persona pura di cuore che ha subito un grande dolore (identificata proprio in Evangeline).
I cuori spezzati non sono sempre una cosa negativa. A volte si rompono per lasciare spazio a qualcosa di più grande.
Ti darò tre baci, Volpina. Ma non uno di più
Non guardare gli altri come guardi me. Mi fa venire voglia di ucciderli
Sei una creatura pericolosa, Evangeline. Non perché tu possa farmi del male fisicamente, ma perché mi fai desiderare cose che non dovrei volere
Ama è una wedding planner di successo che ha una regola d’oro: pianifica il “per sempre” degli altri, ma non crede nel proprio. Elliot è un fioraio tatuato, di poche parole, che preferisce le piante alle persone.
Due anni fa erano una coppia perfetta, finché Ama non ha spezzato il cuore di Elliot (e il suo) scappando davanti a una proposta troppo seria. Da quel giorno: silenzio totale.
La loro tregua armata finisce quando vengono assunti per lo stesso, importantissimo matrimonio. Per settimane devono:
Scegliere bouquet insieme senza strozzarsi.
Sopralluoghi romantici in ville da sogno (mentre si lanciano occhiatacce).
Fingere di essere professionisti impeccabili davanti ai clienti.
Ti ho amata nel momento in cui ti ho vista, Ama. E non ho mai smesso, nemmeno quando avrei dovuto